REFERENCE ETICHETTE/LABELS (12) :
 
Tutte le etichette alle quali ho dato vita (lunga o breve che fosse)
Harpo's Music (7)
Un Otari 8 piste comprato con le cambiali, due mixer Teac Model 2A con un accrocchio 'home-made' per le mandate ausiliarie, qualche microfono, un echo a nastro Roland, un Moog Sonic Six e un registratore 2 tracce Revox per i master: ecco il mitico (per noi) studio di Harpo dal quale sono uscite le prime produzioni musicali dell'Harpo's Music prima e dell'Italian Records poi.
Italian Records (50)
Di qui, qualcuno dice, si fece il rock italiano: metteteci di tutto, fortuna, intuito, incoscienza, un po' di capacità, ma soprattutto una grande energia e una comunione d'intenti che ci avrebbero fatto scalare anche le montagne più impervie. Di fatto però noi abbiamo semplicemente fatto quello che oggi difficilmente si riesce ancora a fare: sperimentare su qualunque ambito della nostra attività.
Italian Records Service! (6)
L'Italian Records Service! aveva la semplice funzione di fiancheggiare l'etichetta madre. Tutto quello che ci sembrava interessante, già prodotto, o ancora da mixare, per sperimentare rapporti contrattuali innovativi, o per il quale non si poteva ipotizzare un rapporto discografico tradizionale, passava per questo marchio.
Expanded Music (35)
Il lavoro dell'Expanded Music era in qualche modo oscuro ma fondamentale per sostenere l'attività legata alla produzione italiana: con questo marchio prendevamo in licenza dischi prodotti all'estero per distribuirli e promuoverli in Italia (Lounge Lizard, Bauhaus, Chrome, Tuxedomoon, Birthday Party, DNA, Throbbing Gristle,....
Nice Label (4)
Qui la storia si complica un poco: il marchio Nice Label nasce in collaborazione con Red Ronnie. L'idea era che per aprire nuovi spazi servivano risorse umane e finanziarie che dessero vita a nuovi gruppi di produzione. Nice Label per i Rats, Mmmhh Records per gli Stupid Set/Tide Toast e Italian Records Service! per le tutte quelle altre realtà che si stavano sviluppando in Italia (The Great Complotto, Band Aid, Magazzini Criminali,...) nascono con questo chiaro e semplice obiettivo: far crescere la scena sul solco della porta aperta dall'Italian Records.
Demo City (9)
La collana Demo City era nata per affiancare alle produzioni più tipicamente rock, uno spazio di lavoro meno ristretto e libero di muoversi in ambiti più contemporanei, mescolando sperimentazione, documentazione sonora e ricerca di nuovi linguaggi.
Caesar's Records (3)
E' il marchio di produzione dei Soluzionisti che si occupa di rock, nato sulla scia della collaborazione con Fare Musica per le diverse edizioni del concorso Indipendenti, produce di fatto tre dischi: Il primo Lp dei Kim Squad e Dinah Shore Zeekapers, la compilation Indipendenti 87 con Lonely Boys, Entropia, Funky Lips e gli stessi Kim Squad, ed infine il disco di Francois Regis Cambuzat all'inizio dell'avventura del Gran Teatro Amaro
Stile Libero (23)
Il nome di per sè è già una chiarissima dichiarazione d'intenti: esplorare il mondo della musica strumentale, dal jazz alla musica etnica, dalla musica elettronica alla canzone d'autore per dare corpo e sostanza a tutti quei bravissimi musicisti di confine del tutto ignorati dall'industria discografica tradizionale. 24 dischi in due anni di attività con il fondamentale contributo della Virgin Records
Union (3)
E' il marchio discografico di supporto all'attività di promozione della musica indipendente italiana dell'Associazione Union (Operatori Musicali Indipendenti). 3 CD compilation prodotti:'Union', 'Dialetti Italiani' e 'Donne Italiane'
NewScientist.it (6)
Oramai i musicisti devono essere dei piccoli scienziati, nell'uso delle nuove tecnologie e nella capacità di interpretare i tempi che viviamo. NewScientist.it è il marchio di produzione di Sonicrocket per i nuovi prodotti
Astroman.it (2)
L'ultima nata per la ristampa su CD del repertorio Italian Records
SonicRobots/RoboPhone (1)
L'etichetta di Sonicrocket per l'Hard Rock/Metal