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Design Esemplare

135

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Data

Milano e la Lombardia, motore del design industriale

1996

Notes

INFO

Produzione: 

STUDIO AZZURRO 

STUDIO EQUATORE 

CAMERAG&P 

©1996 

a cura di DONATA CORELLI 

Autore: Anty Pansera 

Regia: Cinzia Rizzo 

Fotografia: Fabio Cirifino 

Riprese: Mario Coccimiglio 

iVontaggio: FannY, Molteni 

Ricercne iconografiche: Tiziana Occleppo, 

Carola Aricò, forenzo Cannavale 

Redazione: Giovanna Bergamaschi 

Musiche: Tiziano Popoli 

Grafica: Marco 'Bill' Vecchi, Claudio Centimeri Segretaria di produzione: Luigia Savo Coordinamento video: Leonardo Sangiorgi Coordinamento progetto: Oderso Ruliini 

Durata: 1 h 50m 


Esiste intorno a noi una "civilta' delle macchine" che esercita un fascino decisivo sui temperamenti piu' sensibili e meno legati alle antiche convenzioni. Esiste intorno a noi, piena di confusi appelli ad una civilta' di domani, una realta' supernazionale che e' chiamata industria, con le sue leggi, il suo orgoglio, con le sue maledizioni e bendizioni ...

Gli architelfi piu' vivi di tutto il mondo, i sociologhi più attenti e più disinteressati, i pensatori e gli uomini politici piu' generosi e volitivi hanno visto nel mondo indutriale la forza che ha creato le nuove basi del lavoro moderno e la principale-se non l'unica-che potra' costringere gli uomini ad una giusta forma di collaborazione internazionale ....


1942. Giuseppe Pagano 

li design si pone come faltore d'integrazione sociale e mira a raggiungere i suoi fini attraverso una metodologia piuttosto che attraverso l'impostazione di un gusto formale. 

1954. Giulio Carlo Argan 

li disegno industriale deve essere inteso come quella particolare categoria di progellazione per l'industria ( ossia per gli oggefli da prodursi in serie allraverso metodi e sistemi industrializzati) dove al dato tecnico si unisca gia' in partenza un elemento estetico. E' implicito infalli, nel concetto di disegno industriale, che gia' il disegno creato dal progettista contenga in se' ( sia pure allo stato latente ma del tutto potenziabile) quella qualita' di unicita' e di individuabilita' artistica che lo distinguera' da ogni altro disegno e che viene a costituire la sua vera identita'. 

1958. Gilio Dorfles 

design (di'zain), s., i intenzione, scopo, proposito, intento ... 2 piano, progetto, 3 disegno, 4 (ind) fonna, costruzione, tipo, progetto ... 5 (comm) modello ... 1961. Mario Hazon. Grande dizionario inglese/italiano­i tal i ano/inglese Garzanti 

L'industriai design e' un' attivita' creatrice il cui scopo e' quello di determinare le qualita' formali dell'oggello prodollo industrialmente. Queste qualita' formali non concernono soltanto le caratterisriche esterne, ma principalmente i rapporti di strutlura e di funzione che convertono un sistema in una unita' coerente tanto dal punto di vista del produttore che del consumatore. L'industriai design abbraccia tutti gli aspetti dell'ambiente umano che sono condizionati dalla produzione indusrriale 

1972. Tomàs Maldonado

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