Da Monaco di Baviera arriva una sentenza che potrebbe fare storia: Suno Ai, un'azienda che genera musica attraverso l'intelligenza artificiale, e' stata condannata da un tribunale del capoluogo bavarese per violazione dei diritti d'autore. Dovra' svelare gli introiti incassati e dovra' risarcire gli autori "piratati". L'accusa, in sostanza, e' quella di aver addestrato i propri modelli di intelligenza artificiale a creare musica saccheggiando ampiamente quella prodotta da altri e protetta da copyright.
La sentenza arriva dopo il ricorso intentato dalla Gema, l'agenzia federale che si occupa dei diritti d'autore (la Siae tedesca). E il presidente, Tobias Holzmueller, e' convinto che si tratti di "un verdetto che avra' un'importanza globale", come ha spiegato a Reuters.