1-GRUPPO OCARINISTICO BUDRIESE (ITALY)
2-TONPIFF ENSEMBLE (AUSTRIA) 3-Ocarina Ensemble Budrio (Italy) 4-Ocarina Group Zhu Feng (Taiwan) 5-SCUOLA MUSICALE DELL’OCARINA DI BUDRIO (ITALY) 6-BENTIVOGLIO STRING QUARTET + Solisti MOG (ITALY) 7-Sakura Ensemble (Japan) 8-Jing Ya Liu (China) 9-ZongPei's students (China) 10-MOlinella Ocarina Group (ITALY) 11-David Ramos (USA) 12-Makiko Mihahe (Japan) 13-Yuk Su Hee, Lee Ryu Hiun, Park YoonKiung (South Korea) 14-Riko Kobayashi duo (Japan) 15-Noble Ocarina Group (South Korea) 16 -IX FESTIVAL CHILDREN ENSEMBLE + GOB La sacra immagine è assai antica. L’ha dipinta nei primi tempi della fede e dell’arte quel pietoso che fu anche un artista, quel santo che fu un pittore, il buon San Luca, tipo di purezza e di passione, che pregava prima di dipingere e dopo aver dipinto s’inginocchiava a ringraziare la Madonna bella di essergli apparsa. La Madonna di San Luca è una tela molto semplice, molto ingenua, fatta scura dal tempo, ma spirante al misticismo vivo e candido, spirante un sentimento che conquide le anime buttandole in una profonda emozione di tenerezza. Quest’antica tela dove il pio San Luca ha ritratto la Madonna, non sta in Bologna. Sta sopra una montagna in un piccolo tempio, lontano cinque chilometri da Bologna, sempre salendo, fra il verde, nell’aria fresca dei colli emiliani: la devozione dei fedeli vi ha eretto un lunghissimo portico che dura quanto la strada che vi conduce. I devoti si rivolgono alla buona Madonna per essere soccorsi nella sventura e nel dolore. (Matilde Serao. L’Italia a Bologna -1888) |