 |
[1990]
Il nome che abbiamo scelto puo sembrare poco originale, STILE LIBERO in TIME ZONES: non vuole identificare un precise gruppo musicale, rna piuttosto un contenitore che raccolga alcune idee e diverse sensibilita', riunitesi per inventare possibili viaggi sonori e musicali, attraverso
impossibili itinerari geografici.
Quando TIME ZONES ascolto' le produzioni di STILE LIBERO, s'imbatte' nel mio disco. La storia e' semplice; mi contatto' per chiedermi di partecipare alla rassegna di quest'anno.
Accettai entusiasticamente, perche' credo che TIME ZONES, con i tempi che corrono da un po' di anni in Italia, sia una specie di miracolo realizzato. Il problema semmai nasceva dal fatto che facendo io parte di una strana categoria di 'facitori di musica' (che brutta espressione!), che
lavorano solo in studio di registrazione (nel mio caso allo studio O.A.S.I. di Roma), sovraincidendo, elaborando, missando, sperimentando, e che hanna un'impostazione decisamente fuori dagli schemi di qualsiasi genere musicale facilmente definibile, mi trovavo in difficolta' nell'immaginare un mio concerto dal vivo. Qui e' partita l'idea di allargare
l'invito (e cosi' si chiude il cerchio) a STILE LIBERO, con cui ho collaborate in diversi ruoli (tecnico del suono, produttore) e dove sono entrato in contatto con altri musicisti, quando non erano gia' vecchi amici, con i quali e' possibile condividere una certa visione della realta', Andrea
Piazza, Antonello Salis, Riccardo Giagni.
Contemporaneamente lavoravo su altri progetti con Antonello Ricci, etnomusicologo-zampognaro-chitarrista battente e vocalist, con Alessandro Cercato, fantasioso poeta delle 4 e piu' corde, con Abraham Afewerki, ispirato menestrello eritreo, con Mohammed Fares, insegnante di percussioni arabe presso la scuola di musica Timba di Roma, e con Marco Solari, inventore teatrale e tra i fondatori di "La Gaia Scienza", e Raffaella Ottaviani, creatrice d'immagine (che ha tra l'altro realizzato alcune copertine per STILE LIBERO), cofondatrice di Teorema, societa' che opera nel settore della spettacolo a Roma.
Il risultato di quest'aggregazione e' un concerto un po' anomalo, che si avvale anche di un lavoro di pre-recording alternate a esecuzioni live e interventi scenico-visivi legati a una visione di tipo teatrale. Un'interazione di linguaggi che deriva da un'esperienza avviata a Narni nel 1990, all'interno del Festival dell' Audiovisuale "Scenari dell'lmmateriale", promosso dal POW.
A proposito del contenuto musicale dello spettacolo e' bene sottolineare che la paternita' dei brani eseguiti dal vivo e' un po' di tutti i musicisti che li eseguono, quando non fanno parte del patrimonio tradizionale. Il mio lavoro, oltre a quello di esecutore, di autore/ideatore di alcuni di essi e
di tecnico del suono, e' stato quello di scegliere, arrangiare, assemblare, con la "discreta" complicita' di Oderso Rubini, il materiale che ogni singolo musicista ha messo in gioco.
Forse anche questo e' un modo di fare "World Music".
|
|
|
 |
[1989]
Presentazione della neonata etichetta Stile Libero nella chiesa (sconsacrata) di Santa Lucia in Bologna
|
|
|
 |
A Banda Larga - per Banda, orchestra elettronica, musicisti ambulanti e gran solista
a cura di Oderso Rubini e Massimo Simonini
[2018]
Il progetto del 13 maggio 2018, nell’ambito del "progetto Rock” - Regeneration and Optimization of Cultural heritage in creative and Knowledge cities, con musiche di Alvin Curran e' stato cosi' articolato:
Circa 60 musicisti del Conservatorio G.B. Martini di Bologna, circa 55 musicisti di una banda popolare, la Filarmonica Imolese, e un solista d'eccezzione, il pianista e fisarmonicista, Antonello Salis.
a cura di Oderso Rubini e Massimo Simonini
|
|
|
 |
[2008]
Il treno di John Cage e' rimasto nella memoria di tutti coloro che vi hanno partecipato e l’eco che questo treno preparato ha lasciato si e' trasmessa nel tempo; per il trentennale di uno tra i progetti musicali piu' importanti mai organizzati in Italia – l’evento del 1978 fu ideato da Tito Gotti e organizzato dal Teatro Comunale di Bologna / Feste Musicali.
Un nuovo treno e' in costruzione: si parte da quell’evento per andare oltre, proponendo un’iniziativa della piu' vasta risonanza sulla musica d’oggi, sul lavoro di compositori e musicisti di un’area musicale di grande valore culturale: la musica di ricerca. 30, 31 maggio 1 giugno 2008
|
|
|
 |
[2017]
IX International Ocarina Festival 2017 (BUDRIO)
In Italia c'era un piccolo giocattolo, In forma di una oca, chiamato Ocarina, che veniva venduto alle fiere. Al posto della coda aveva una imboccatura e il corpo (che era vuoto) presentava due fori con i quali un bambino poteva produrre due suoni diversi. All’eta’ di circa diciassette anni, nel luogo dove sono nato, Budrio in Italia, un mio amico, Giuseppe Donati, ha avuto l'intuizione di aggiungere dei buchi supplementari ad uno di questi giocattoli, e dopo aver verificato che i suoni prodotti erano naturali, somiglianti in qualche modo a frammenti della scala musicale tradizionale, ha iniziato a costruirne molti altri dello stesso tipo; io ed altri altri suoi compagni di scuola, Grossi e Vignoli, gli abbiamo suggerito di provare a realizzare Ocarine con fori sufficienti a produrre una scala musicale completa.
Insieme e per diversi anni abbiamo sperimentato diverse possibilita’ e alla fine abbiamo capito che l'unico modo per adattare lo strumento alle due mani sarebbe stato quello dell’attuale forma di Ocarina. (Alberto Mezzetti-1890) 30 aprile 2017
|
|
|
 |
[2018]
Improvvisazione eseguita durante il Simposio "The School of Radio" organizzato da USMA RADIO a San Marino. Con Andrea Borgnino, Demetrio Cecchitelli, EmilKr, Es Nova, Reni Hoffmuller, Enrico Malatesta, Fabio Mina, MOHO, Oderso Rubini, Michele Selva, ed esecuzione di 4.33 di John Cage ... Teatro Titano, San Marino 12/3/2018
|
|
|
 |
[2018]
Direzione artistica per il quarantennale del Treno di John Cage (1978)
Un treno storico a vapore allestito con installazioni audio/video, musica elettronica, popolare, classica, rock...con: Verotika, Alessandro Bonino, Alessandro Buggio, Gli Avvoltoi, Electronic Girls, L’Impero della luce, Usmaradio, Michele Selva, Luca Fattori, Tiziano Popoli, Democratic Psychedelia, Valeria Sturba, Osteria del Mandolino, Andrea Pizzuti, Jimmy Bellafronte, Paolo Bragaglia, Roberto Paci Dalo', Corinto Marianelli, Andrea Biagioli, Ensemble Festinamus...(2018)
|
|
|
 |
[2007]
L'opera di Christian Boltanski per dare un futuro alla memoria delle vittime innocenti di quella tragedia...
|
|
|
|